DA BOLOGNA ALCUNE CONSIDERAZIONI

La rete del Futbol Rebelde era presente alla manifestazione nazionale contro i CPT tenutasi a Bologna il 3 marzo 2007.

Lo spezzone, molto colorato dalle varie torce e fumogeni, e dalla sciarpe, ognuno della propria squadra, era composto da circa 60-70 persone provenienti dalle curve di Ancona, Venezia, Cosenza, Pisa, ma anche dai ragazzi di Civitanova, Pistoia, Bergamo e Taranto.

Anche noi presenti per ribadire il nostro no al razzismo, all'intolleranza e alle discriminazioni razziali, il nostro no ai CPT, per l'immediata chiusura senza se senza ma, non solo a Bologna ma in tutta Italia, in tutta Europa, in tutto il mondo; presenti anche per dire no ai carceri preventivi e alla repressione, perché la repressione fa male a tutti.

Con queste parole semplici, ma chiare e determinate lo spezzone della rete del Futobl Rebelde ha sfilato per le vie del capoluogo emiliano, al grido di "adelante companeros".

Dietro allo striscione "Contro il razzismo, Chiudiamo i CPT Futbol Rebelde".

CIAO a tutti e un arrivederci a Bologna al TPO il 16 marzo alle 21.00, pieni di idee per confrontarci ancora e per camminare insieme.

ULTRAS ANCONA - RETE DEL FUTBOL REBELDE

 

APPELLO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 3 MARZO A BOLOGNA CONTRO I CPT.
OGGI LEGGI SPECIALI PER GLI ULTRA',DOMANI PER TUTTA LA CITTA'.

Per chi come noi, da anni combatte perché vissuto sulla propria pelle il fenomeno
sempre più crescente della repressione e delle leggi speciali, per chi crede
realmente in un mondo senza confini, senza distinzioni di sesso, colore religione ed
altro....per chi da sempre appunto è in prima linea contro il fenomeno del razzismo
dentro e fuori gli stadi, per tutti noi insomma appartenenti al Futbol Rebelde,
essere presenti sabato 3 marzo a Bologna alla manifestazione contro i CPT e per la
loro immediata chiusura senza se e senza ma, esserci  e partecipare è una tappa
naturale e fondamentale .....

Questi centri di permanenza temporanea , non sono altro che lager per migranti dei
veri e propri campi di concentramento di questi tempi, cosiddetti moderni.

Non vi entrano delinquenti o persone che hanno commesso un reato, ma sono posti
riservati a donne e uomini proveniente da un altro paese che hanno la colpa...mah? di
non avere un pezzo di carta.

Noi non facciamo distinzione,tra, se poi ce ne fossero di belli o brutti ma
chiediamo l'immediata chiusura di queste carceri per migranti..

L'invito è di stare accanto ai fratelli e sorelle di compagni e compagne di tutta
italia e non solo, contro lo sfruttamento della precarietà migrante, per un Europa
diversa sociale e solidale, nella quale ogni donna o uomo abbia diritto ad esistere
con dignità, indipendentemente dal paese di origine.

L'invito è di partecipare tutti insieme dietro lo striscione Futbol Rebelde per dire
anche il nostro no ai CPT.

INDIETRO