IL GAZZETTINO 21-02-2001
In Chiapas lo stadio di Bae. Ultras, raccolta di fondi per un impianto di calcio a ricordo di Francesco Romor.
In Chiapas, nel sudest del Messico, sorgerà un impianto sportivo finanziato e costruito dagli Ultras Unione in memoria di Francesco Romor, l'esponente della tifoseria del Venezia recentemente scomparso. Il progetto denominato "El Estadio del Bae", verrà presentato domani, alle 12 nella sede del Centro sociale ocupato Rivolta in via Fratelli Bandiera. "Il Chiapas era il grande sogno di Francesco - ricorda Franz Peverieri, uno dei promotori dell'iniziativa - doveva andarci con una comitiva dei centri sociali per partecipare alla marcia di solidarietà in programma a fine mese. Noi Ultras Unione facciamo nostra questa causa con il progetto di costruire in quella zona del Messico, che rimane la più povera e depressa malgrado i ricchissimi giacimenti, uno stadio o un impianto sportivo per gli abitanti, da sempre vittime di discriminazioni e genocidi". Alla conferenza stampa saranno così presenti anche Luca Casarini, leader della vasta realtà dei centri sociali, la sorella dello stesso Romor, e forse Beppe Caccia e Gianfranco Bettin. "Caccia e Bettin hanno già contribuito a titolo strettamente personale al finanziamento del progetto" dice Peverieri. Per far fronte alle spese previste (onerose, basti pensare semplicemente ai viaggi in Chiapas di quanti poi lavoreranno attivamente nel cantiere dello stadio) è iniziata una raccolta fondi con delle sottoscrizioni personali aperte a tutti sul conto corrente numero 501987 della Banca Popolare Etica (codice abi5018, cab 12100). Per la causale del versamento vale la formula "El estadio del Bae".