IL GAZZETTINO 02-03-2001 

RICORDO DI BAE - Partita la raccolta di fondi per lo stadio in Chiapas.

Dove non possono i miliardi, arriva la passione e l'amicizia. Ed è proprio nel nome dell'amicizia fraterna che legava i tifosi arancioneroverdi allo scomparso ultrà Francesco Romor detto "Bae" che gli ultrà arancioneroverdi promuoveranno la costruzione di un campo da calcio in Chiapas, da dedicare proprio al loro scomparso amico di curva Sud. A presentare l'iniziativa i portavoce del Centro Coordinamento, della tifoseria ultrà e il consigliere comunale dei Verdi Beppe Caccia che ieri, al Rivolta, hanno parlato del progetto. Un'idea nata seguendo il sogno dello stesso Bae che al calcio e al tifo della curva fondeva i suoi valori di "umanità diffusa". E così, in una città che aspetta il suo mega stadio da decenni, arriva l'idea di un gruppo di tifosi che per ricordare un loro amico costruiranno uno stadio dall'altra parte del mondo. "Ci incontreremo con i portavoce dell'EZLN, tra cui il subcomandante Marcos e altri 24 comandanti per studiare dove creare questo spazio in modo che possa essere utilizzato dai giovani, dagli studenti, da più gente possibile. - ha detto il portavoce dei Centri Sociali del NordEst, Luca Casarini - E senza per questo connotare politicamente l'iniziativa, visto che noi del Rivolta siamo a disposizione e non promotori". La raccolta di fondi, partita ufficiosamente nei giorni scorsi, conta già un paio di milioni, ai quali si uniranno, oltre alle offerte private, anche i denari raccolti con attività promozionale tra i tifosi e una colletta che partirà dal Penzo. "Stimiamo di raccogliere i 100 milioni necessari per il campo entro l'anno e dal prossimo 2002 già partire con i lavori. - prosegue Franz - Gruppi musicali amici del Bae come i 99 Posse e gli Assalti Frontali ci daranno una mano nella raccolta". Per chi volesse partecipare con un contributo è attivo il conto corrente n. 501987 "Progetto Francesco Romor - El Estadio del Bae" nella Banca Popolare Etica cod. Abi 5018, Cab 12100.

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